La Francia nel bicchiere.

Posted on giu 27, 2018 in blog, degustazioni
La Francia nel bicchiere.

Sabato 23 giugno si è svolto presso l’enoteca Wineroad il nuovo appuntamento di Fisar Milano Duomo con la degustazione alla cieca.

10 i partecipanti che, divisi in due squadre, si sono sfidati nel riconoscimento di vitigni, denominazioni, annate e regione di 9 vini, tutti prettamente francesi.

Guidati da Celine Caffot, sommelier e docente Fisar della delegazione di Milano Duomo, i partecipanti hanno scoperto diverse sfumature di Chardonnay, sono rimasti ammaliati dal Viogner del Condrieu AOC, hanno attraversato Loira, Rodano e il Sud della Francia alla ricerca delle tipicità di Cabernet Franc, Syrah e Malbec, sono approdati a Bordelais e al suo Semillon.

1. Chardonnay Crémant de Bourgogne AOC S/A
Colore paglierino scarico, bollicina tenue, al naso si caratterizza per un netto sentore di affumicato, segue poi una bella sensazione di mela verde ed una nota di pesca. In bocca si rivela piacevolmente fresco con ritorni minerali che richiamano la pietra focaia, si percepiscono nettamente la mela e la pesca, abbastanza corto.

2. Chardonnay – Vire’ Clesse’ Chazelle AOC -Borgogna Sud – Mâconnais 2016
Mela verde ed impressioni di sapidità già al naso, si confermano in bocca rivelando un vino giovane, piacevole e dalla non spiccatissima acidità.

3. Chardonnay – Chablis AOC – Borgogna Nord – 2016
Piacevoli note erbacee e vegetali emergono fin dalla prima olfazione, si percepisce poi il pompelmo giallo. In bocca si rivela citrico declinato sul pompelmo, discretamente sapido e con una bella componente minerale che ricorda la pietra bagnata.

4. Rolle (Vermentino) – Côtes de Provence AOC – 2016
Colore molto tenue con riflessi verdolini. Al naso attacca con uno spunto erbaceo per virare subito sui sentori di fieno secco e di agrumi. In bocca si rivela discretamente morbido, non è l’acidità la sua caratteristica anche se percepibile come sentori di agrumi. Buona sapidità, richiama la pietra bagnata, finale leggermente ammandorlato.

5. Viognier – Condrieu AOC (Rodano settentrionale) – 2015
Al naso si rivela fin da subito complesso, balsamico, mentolo su tutti, spunto erbaceo, richiami di legno bagnato e di funghi, compaiono poi le spezie dolci come la noce moscata, un tocco di fichi ed una nota di miele. In bocca non delude, una buona acidità fa da sfondo ad albicocca e pesca matura, si percepisce una leggera tostatura ed addirittura un sentore lattico che ricorda la ricotta fresca, finale abbastanza lungo su note tiepidamente amarognole.

6. Cabernet Franc – Bourgueil – Loira 2016
Colore tra il rubino ed il granato, piuttosto scarico. Spiccano subito sentori vinosi ed animali, dietro le quinte compaiono erbe aromatiche e marasca. In bocca sicuramente fresco, discreta sapidità e frutta rossa.

7. Syrah – Crozes Hermitage – Rodano settentrionale – 2015
Colore di un bel rubino con riflessi porpora. Intensi sentori di frutta rossa dolce, spezie dolci, noce moscata e pepe bianco, una velatura erbacea ed un tocco di pellame. In bocca si distingue per una bella freschezza, per un tannino presente ma gentile, succoso ed avvolgente.

8. Malbec – Cahors – sud Ovest 2015
Mallo di noce e spunto alcolico colpiscono alla prima olfazione, emerge poi una parte mentolata e balsamica, poi lavanda e richiami di fichi, chiude da ultimo una leggera puzzetta. In bocca si conferma coerente con il naso, buona freschezza e tannino adeguato.

9. Semillon – Cerons – Bordelais
Spicca su tutto lo zafferano, a seguire, come una sorta di fila indiana, albicocca, liquirizia, agrumi canditi ed un refolo di anice. In bocca è sicuramente dolce, l’acidità apparente non è eccessiva, discretamente persistente.